Festival Far Game - 27- 28 maggio
Scritto da Team di BL
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Banner_FarGame2011Far Game. Le frontiere del videogioco tra industria, utenti e ricerca - seconda edizione
Biblioteca Renzo Renzi - Cineteca di Bologna e Cinema Lumière, via Azzo Gardino 65
27 e 28 maggio 2011

La Cineteca di Bologna, insieme al Dipartimento di Discipline della Comunicazione, al Dipartimento di Musica e Spettacolo, alla Facoltà di Formazione dell'Università di Bologna,  e ad  AESVI (Associazione Editori Software Videoludico Italiana) presenta la seconda edizione di Far Game. Le frontiere del videogioco tra industria, utenti e ricerca, un festival di riflessione e gioco dedicato al videogame. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale per il Cinema e il sostegno della Fondazione del Monte. Tra gli editori partner figurano Microsoft, Nintendo, Sony Computer Entertainment, Forge Reply.
La seconda edizione di Far Game nasce inoltre in collaborazione con Fashion Game (ZoneModa Lab, Università di Bologna, Rimini), 100McLuhan e Meet the Media Guru. Media partner Multiplayer.it e Radio Città Fujiko.

Anche quest’anno Far Game propone un programma ricco ed eterogeneo, che mescola gli appuntamenti del convegno –  incontri di approfondimento dei temi più salienti del dibattito attuale sul medium videoludico – a eventi speciali di intrattenimento rivolti al grande pubblico, come la serata Nintendo, che sarà dedicata a uno dei titoli più rappresentativi dell’azienda nipponica: The Legend of Zelda. La serata sarà presentata da Roberto Magistretti della Rivista Ufficiale Nintendo, e culminerà con la presentazione in anteprima del remake del grande classico Ocarina of Time, per Nintendo 3DS, che il pubblico potrà giocare all’esterno della sala.
Durante la prima giornata del convegno verrà anche inaugurata la mostra Images from Outer Space, che rimarrà aperta al pubblico durante le due settimane successive: una collettiva che presenterà una selezione di opere inedite nate dal talento di artisti e illustratori che si sono ispirati ai due temi proposti, l’estetica videoludica e l’immaginario della fantascienza, dagli anni Ottanta ai giorni nostri, che richiama la frontiera spaziale protagonista della seconda edizione di Far Game.
Sempre venerdì, si potranno degustare i piatti proposti dagli chef ispirati all’universo dei videogame durante l’evento gastronomico Eat&Play, che avrà luogo negli spazi della biblioteca Renzo Renzi, dove sarà allestita anche l’area di gioco, con postazioni e videogame liberamente accessibili al pubblico per tutta la durata del convegno.
La seconda edizione di Far Game è arricchita anche dalla presenza del  Premio Wired, nato dalla collaborazione tra il magazine Wired Italia, AESVI, la Cattedra di Semiotica dei Nuovi Media dell’Università di Bologna e l’Archivio Videoludico, per le migliori tesi di argomento videoludico: i vincitori del bando verranno nominati durante Far Game alla presenza di Giovanna Cosenza (Università di Bologna), Riccardo Luna (Wired Italia), Thalita Malagò (AESVI) e i responsabili dell’Archivio Videoludico.

Il programma del convegno, che si aprirà alle ore 9.30 di venerdì 27 maggio negli spazi del Cinema Lumière, ha anche quest’anno una struttura poliedrica e coinvolgerà accademici, ricercatori e professionisti di diverse formazioni e ambiti, tutti accomunati da un interesse per il videogioco. Alle tavole rotonde si alterneranno professori universitari, fumettisti, ricercatori, critici d’arte, scrittori, sviluppatori, editori, sceneggiatori, doppiatori, giornalisti di stampa generalista e  specializzata, rappresentanti dell’industria.
Con una vocazione intermediale, verranno indagati luoghi di frizione e contaminazione tra il medium videoludico, i media tradizionali e altre aree della cultura, per approdare alle nuove frontiere del mobile gaming e al fiorente mercato dei contenuti multimediali distribuiti attraverso iphone e social network.
Aprirà la prima giornata di riflessione un panel dedicato all’incontro tra le nuove tecnologie e una delle materie più classiche come la filosofia, con la presentazione di un prodotto come Play Panta Rei. Si parlerà poi di arte visiva, esperienze espositive e istituzioni di divulgazione culturale che si sono aperte alla creatività videoludica. Si parlerà di movimenti artistici, come Neoludica. Art is a Game 2011-1966, che verrà presentata durante la prossima Biennale di Venezia, e di eventi di portata nazionale e internazionale, da tempo sensibili al peso culturale del videogioco, come Lucca Comics & Games. Proprio all’universo dei fumetti verrà dedicato anche un intero panel, che indagherà i contagi, i parallelismi, le divergenze tra le sequenze interattive dei videogiochi e l’arte sequenziale dei comics.
La contemporaneità si esprime sempre di più attraverso la convergenza dei linguaggi, dei contenuti e delle forme, e un numero sempre crescente di professionisti e creativi – tradizionalmente specializzati nei propri ambiti, dal cinema alla scrittura – vengono intercettati dalla fucina videoludica. A Far Game si discuterà anche di questo, di sceneggiatura per il videogioco, delle nuove frontiere della parola scritta e della solida arte della scrittura nel romanzo, nelle fiction televisive, nei film. Il parallelismo con  il cinema sarà protagonista anche del dibattito serale intorno a L.A. Noire, l’attesa release Rockstar (il primo videogioco a essere presentato al Tribeca Film Festival di New York) di cui verranno proiettati e discussi in sala alcuni filmati, alla presenza del marketing manager di Rockstar, Federico Clonfero, della giornalista Alessandra Contin e del critico cinematografico Roy Menarini. Il viaggio tra cinema e videogioco proseguirà con l’incontro dedicato al doppiaggio videoludico – argomento non molto dibattuto ma estremamente attuale, data la crescente attenzione ai dialoghi nei videogame – alla presenza di professionisti del cinema e della televisione: tra loro Alessandro Zurla, doppiatore che ha lavorato per il cinema e la televisione, e in produzioni videoludiche come Halo Wars e Alan Wake.
La sezione Serious Game del programma Far Game di venerdì prevede invece due incontri, uno dedicato al commercio equo e solidale (con la presentazione del gioco The Invisible Hand) e uno affidato a Paolo Pedercini, rappresentante del collettivo milanese Molleindustria, uno dei principali esponenti della controinformazione videoludica. Sabato mattina, Maria Grazia Mattei (Meet the Media Guru) riprenderà alcuni passaggi dello speech tenuto a Milano da Jane McGonigal, commentandolo insieme ad alcuni ospiti all’interno di una tavola rotonda dedicata alla Gamification.
Accanto al convegno, all’area di gioco e agli eventi speciali, nel programma di Far Game è previsto anche “La fabbrica dei videogiochi”, un laboratorio indirizzato ai ragazzi e condotto da Ivan Venturi (Koala Games), dedicato alla creazione di un videogame e alla traduzione da altri media.

L’evento culinario Eat & Play e il laboratorio “La fabbrica dei videogiochi” sono su prenotazione.

Tutti i dettagli nel sito web: http://www.cinetecadibologna.it/fargame2011
Gli incontri del convegno e gli eventi intrattenitivi sono accessibili liberamente e gratuitamente al pubblico.

Luoghi

Cinema Lumière (Sala Officinema e Sala Scorsese)
Via Azzo Gardino, 65
Cinema Lumière
tel.: (+39) 051 2195311

Biblioteca Renzo Renzi (Biblioteca, Archivio Grafico, Archivio Fotografico, Videoteca, Progetto Chaplin, Archivio Videoludico)
Via Azzo Gardino, 65
tel.: (+39) 051 2194843

 

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